domenica 1 gennaio 2012

LibroForum - Sulla Strada - Jack Kerouac






Sulla strada (On the road, il titolo in lingua originale) è uno dei romanzi più famosi scritti da Jack Kerouac, lo scrittore statunitense padre della beat generation e colui che nel 1947 ha dato il nome a questo significativo movimento culturale, artistico e filosofico.

Tema centrale di questo romanzo è il viaggio, inteso sia come fuga dalla noia, sia come manifestazione del desiderio di libertà dello scrittore, sia come viaggio psichedelico. Quest’ultimo, in particolare, è inteso soprattutto come unico strumento utile per liberare la creatività e l’istinto umano, soffocati dal conformismo moderno.

mercoledì 28 dicembre 2011

LibroForum - La Fattoria degli Animali - George Orwell






RIASSUNTO:
Era una delle notti in cui il signor Jones se ne andava a letto ubriaco; una notte in cui gli animali della fattoria erano liberi di parlare a loro piacimento della loro drammatica condizione. Un anziano maiale, il Vecchio Maggiore, chiamò a raccolta gli animali della “Fattoria Padronale ”. Nel discorso di quella notte esortò tutti gli animali della fattoria a ribellarsi e a sottrarsi al giogo umano non appena se ne fosse presentata l’occasione; insegnò loro una canzone intitolata “Animali d’Inghilterra” che divenne l’inno degli animali della “Fattoria Padronale”. Tre giorni più tardi il Vecchio Maggiore morì ma le parole da lui pronunciate rimasero impresse nella memoria di tutti gli animali che le avevano ascoltate.

martedì 27 dicembre 2011

LibroForum - Diario di Scuola - Daniel Pennac






"Oggi esistono cinque specie di bambini sul nostro pianeta: il bambino cliente da noi, il bambino produttore sotto altri cieli, altrove il bambino soldato, il bambino prostituto, e sui cartelloni della metropolitana il bambino morente la cui immagine, periodicamente, protende verso la nostra indifferenza lo sguardo della fame e dell'abbandono.
Sono bambini, tutti e cinque.
Strumentalizzati, tutti e cinque."


Per fortuna questo libro ha già scalato le classifiche di vendita. Per fortuna sono già in molti ad averlo letto, ma dovrebbe esserne obbligatoria la lettura nelle scuole di ogni ordine e grado e, soprattutto, per insegnanti e per genitori di ragazzi non proprio brillanti.
Con grande coerenza Pennac, questo strabiliante narratore, questo mago dell'intreccio, questo genio dell'intrattenimento intelligente, ha deciso di raccontare la propria storia di "asino", scolasticamente parlando.

lunedì 26 dicembre 2011

LibroForum - Gomorra - Roberto Saviano





Viaggio nell’impero economico e nel sogno di dominio della camorra

“Ora invece la flessibilità dell’economia ha determinato che piccoli gruppi di boss manager con centinaia di indotti, ognuno con compiti precisi, si siano imposti sull’arena economica e sociale. Una struttura orizzontale, molto più flessibile di Cosa Nostra, molto più permeabile a nuove alleanze della ‘ndrangheta, capace di alimentarsi continuamente di nuovi clan, di nuove strategie, gettandosi sui mercati d’avanguardia.”

Roberto Saviano, da mesi in testa alle classifiche di vendita con il suo Gomorra, è praticamente scomparso, tenuto sotto stretta sorveglianza dopo le minacce avute dalla camorra e impossibilitato a muoversi liberamente perché rischia davvero la vita. E la camorra non dimentica…
Ma ora scorriamo brevemente, per chi non l’ha letto, questo libro giudicato tanto pericoloso dai criminali.

domenica 25 dicembre 2011

LibroForum - Bar Sport - Stefano Benni






"Al Bar Sport non si mangia quasi mai. C'è una bacheca con delle paste, ma è puramente coreografica. Sono paste ornamentali, spesso veri e propri pezzi d'artigianato. Sono lì da anni, tanto che i clienti abituali, ormai, le conoscono una per una. Entrando dicono: «La meringa è un po' sciupata, oggi. Sarà il caldo». Oppure: «È ora di dar la polvere al krapfen». Solo, qualche volta, il cliente occasionale osa avvicinarsi al sacrario.
Una volta, ad esempio, entrò un rappresentante di Milano. Aprì la bacheca e si mise in bocca una pastona bianca e nera, con sopra una spruzzata di quella bellissima granella in duralluminio che sola contraddistingue la pasta veramente cattiva. Subito nel bar si sparse la voce: «Hanno mangiato la Luisona!». La Luisona era la decana delle paste, e si trovava nella bacheca dal 1959. Guardando il colore della sua crema i vecchi riuscivano a trarre le previsioni del tempo. La sua scomparsa fu un colpo durissimo per tutti. Il rappresentante fu invitato a uscire nel generale disprezzo. Nessuno lo toccò, perché il suo gesto malvagio conteneva già in sé la più tremenda delle punizioni. Infatti fu trovato appena un'ora dopo, nella toilette di un autogrill di Modena, in preda ad atroci dolori. La Luisona si era vendicata."